Basilica di Santa Maria delle Grazie

La basilica di Santa Maria delle Grazie è situata nel cuore di Milano, appartenente all’Ordine Domenicano e facente capo alla parrocchia di San Vittore al Corpo. La chiesa è stata inserita nel 1980 nella World Heritage List dell’Unesco perché una delle massime testimonianze dell’arte rinascimentale, avvalorata dalla presenza dell’eccezionale opera del Da Vinci, eccelso rappresentante del genio creativo umano.

Vista della basilica

Le attività del convento

È una delle massime testimonianze dell’arte rinascimentale legata al nome di Leonardo da Vinci: la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, nel cuore di Milano.

Scopri tutte le attività organizzate dalla Basilica.

La chiesa

Le omelie domenicali

Annunciazione

Ore 18.30 Messa vespertina della Vigilia - ore 23.30 Messa della Vigilia

Pasqua del Signore

Giovedì Santo 28 marzo: ore 8.00 Ufficio e Lodi - ore 18.30 "Missa In Coena Domini” - ore 21.00 Veglia in silenzio - Venerdì Santo 29 marzo: ore 8.00 Ufficio e Lodi - ore 15.00 Via Crucis - ore 18.30 "Celebratio In Passione Domini" - Sabato Santo 30 marzo: ore 8.00 Ufficio e Lodi - ore 21.00 Solenne Veglia Pasquale

I numeri della
Basilica

1492
Edificazione della Basilica
1980
La Basilica entra nel patrimonio dell'Unesco
11
Comunità Domenicane in Italia
3200
Canne dell'organo

Nuova Vocazione

«Mentre un giorno Francesco ascoltava devotamente la messa degli Apostoli, sentì proclamare il brano del Vangelo in cui Cristo, inviando i discepoli a predicare, consegnò loro la forma di vita, dicendo: Non tenete né oro né argento né denaro nelle vostre cinture, non abbiate bisaccia da viaggio, né due tuniche, né calzari, né bastone. Questo udì, comprese e affidò alla memoria l’amico della povertà apostolica e, subito, ricolmo di indicibile letizia, esclamò: “Questo è ciò che desidero, questo è ciò che bramo con tutto il cuore!” Si tolse i calzari dai piedi; lasciò il bastone e, contento di una sola tunica, buttò via la cintura e la sostituì con una corda. Mise ogni sua preoccupazione nel realizzare a pieno le parole sentite e nell’adattarsi in tutto alla regola di santità, dettata da Cristo agli apostoli». (LM III, 1)